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Sarà una straordinaria campagna olearia. Peccato che il caro-prezzi ci rovinerà la festa». Sui quantitativi e sulla qualità del prodotto, quest’anno, non ci sono dubbi: la raccolta in Puglia si prospetta eccellente. La riduzione drammatica della produzione, infatti, è soltanto un ricordo e i produttori sono concordi nel ritenere che finalmente si tornerà ai ritmi di sempre, complici anche le abbondanti piogge dell’ultimo trimestre. Perfino gli attori patogeni come la mosca olearia – fatta eccezione che per alcune sporadiche apparizioni – non hanno minato la qualità delle nostre olive. Eppure, a pesare come un macigno, è l’incognita prezzi, che miete la speranza di molti.

 

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